ROMA - SAN GIOVANNI DI DIO

L’edificio, posto all’incrocio tra la circonvallazione Gianicolense, P.za San Giovanni di Dio e Via Ghislieri presenta due prospetti principali con affaccio sulla stessa circonvallazione e sul mercato rionale di P.zza San Giovanni di Dio.

Dal punto di vista volumetrico si contraddistingue per avere il piano terreno, ad uso commerciale, allineato solo in parte all’ideale prolungamento degli edifici adiacenti, e per la rastremazione dei due livelli superiori; questi erano privi di qualsiasi aggetto o balcone ma dotati solo di una serie di finestrature alte, necessarie all’illuminazione e all’aereazione naturale degli ambienti interni.

Descrizione immagine

L’edificio presenta poi un piano seminterrato anch’esso a destinazione d’uso commerciale ed un piano interrato ad uso autorimessa con accesso dalla via F. Vidaschi, traversa di circonvallazione Gianicolense.

Descrizione immagine
Descrizione immagine

L’edificio in corso di realizzazione si presenta sostanzialmente come un parallelepipedo regolare a base quadrata, avente il basamento più esteso della parte in elevazione. Le dimensioni in pianta del basamento e dei piani in elevazione rispecchiano la sagoma dell’edificio preesistente, a meno di una sottrazione volumetrica nel lato prospiciente il condominio di Circ.ne Gianicolense n.270 dove in luogo del volume edificato sono stati inseriti dei balconi. 

Descrizione immagine

L’edificio, pur risultando molto compatto dal punto di vista volumetrico, possiede una buona dinamicità derivante dall’inserimento di balconi a carattere lineare posti in modo sfalsato nel prospetto. L’idea architettonica permette di caratterizzare non solo l’edificio ma anche gli appartamenti interni, che posseggono una loro peculiarità specifica che li rende diversi gli uni dagli altri. Il piano della copertura prevede uno sbalzo su 3 lati dell’edificio a copertura dei balconi inferiori. Tale sbalzo permette di proteggere la facciata dalle intemperie e garantisce una maggiore durabilità dei materiali. 

Descrizione immagine

In corso d’opera, in considerazione dell’evoluzione dei materiali, rispetto al Permesso di Costruire è stata prevista una facciata ventilata con materiali ad altissima tecnologia in luogo della facciata a cappotto precedente. In tal modo sono state sensibilmente migliorate le caratteristiche termiche del pacchetto esterno ed è stata garantita un’alta traspirabilità della parete, requisito ormai fondamentale per un’abitazione performante e salutare.

Nel piano copertura è stato ottimizzato il dislocamento degli impianti di produzione di energia rinnovabile (solare termico e fotovoltaico), prevedendo per quest’ultimo una tettoia piana dedicata, in appoggio al cavedio di copertura delle scale che dà accesso alla copertura.